E se ti dicessi che...

...questa è un'esperienza immersiva in cui ti porterò dentro la tua voce in un modo totalmente nuovo?

30 days vocal experience

Non è un corso che ti insegna a cantare in 30 giorni.
Non è una formula magica.
Non è una lista di esercizi da spuntare.

È un’esperienza. Proprio come il nome che porta.

Per 30 giorni apriremo una porta della tua voce al giorno.
Alcune porte sono tecniche, altre percettive, altre emotive, altre ancora narrative.
Tutte fanno parte della stessa casa: la tua voce.

Questo percorso è pensato per essere vissuto con tutti i sensi.
Non solo facendo, ma ascoltando.
Non solo studiando, ma osservando.
Non solo controllando, ma sentendo.

Perchè tu possa metterti in gioco al livello che desideri.

Alla fine dei 30 giorni una cosa è certa:
conoscerai la tua voce meglio di quando hai iniziato,
oppure avrai nuovi punti di vista, nuove domande, nuovi materiali su cui lavorare.
E spesso è proprio lì che avviene il vero cambiamento.

Come funziona

  • Riceverai un compito, un'attività al giorno, ogni giorno.

  • Non tutto insieme, non in sovraccarico.

  • Per dare tempo alle riflessioni di sedimentare.

  • Al corpo di integrare.

  • A te di scegliere come e quanto dedicartici.

  • Tutto mantenendo un ritmo quotidiano di lavoro.

A chi è rivolto

A chi canta. Professionalmente o per piacere.
A chi usa la voce per lavoro.
A chi desidera usarla meglio.
A chi sente che la propria voce è un territorio ancora da esplorare.

Se stai cercando qualcosa che ti accompagni dentro la tua voce,
questa experience è per te.

Prezzo e dettagli

30 days vocal experience costa 111 €.

Non ti svelerò tutto in anticipo. Mi piace restare un po’ misteriosa.
Perché una parte fondamentale di questo percorso è proprio
l’apertura, la sorpresa, l’incontro.

Ma se cerchi qualcosa di immersivo, di provocatorio, di stimolante e che continui a lavorare anche oltre questi 30 giorni,
questa experience è per te.

Volevo ringraziarti, ma proprio molto. Senza nemmeno entrare nel merito dei singoli, profondi, intelligenti, sorprendenti spunti che ci hai regalato...volevo ringraziarti per la cura e la profondità con cui fai le cose, anzi, con cui sei

Cara Irene, ho appena aperto l'ultima casella di questo calendario. Desidero ringraziarti per questo percorso e per la cura con cui mi hai accompagnata giorno dopo giorno. Ti confesso che per me non è stato sempre semplice, anzi a volte è stata proprio dura: mi piacerebbe molto saper cantare, ma spesso ho la sensazione di avere parecchi limiti e questo, mi ha fatto fare una certa fatica durante gli esercizi. Ho seguito (quasi) tutte le indicazioni e ho cercato di dedicarmi con costanza alle pratiche proposte. Anche quando mi sentivo in difficoltà, ho apprezzato molto il tuo modo di spiegare, il tono mai giudicante e l’invito continuo all’ascolto e alla curiosità verso la propria voce. Proprio per questo, sono felice di accettare il tuo regalo di fare un'ora di lezione con te: mi piacerebbe usarla come un punto della situazione — o forse meglio, come un punto di partenza — per capire se e come coltivare questo desiderio, oppure se accettare serenamente di lasciare tutto così com’è. Grazie davvero per la passione e la sensibilità che trasmetti nel tuo lavoro.

è davvero uno scrigno prezioso come avevi promesso. Un corso accelerato ma assai puntuale dove è chiaro che hai messo a fuoco tutte le tue competenze e tecniche accumulate in tanti anni di studio e pratiche ma con la consapevolezza che hai oggi. E riesci in pochi minuti a condensare con chiarezza concetti molto complessi. Cosa che si fa in ogni campo quando appunto si sono raggiunte maturità e padronanza e tante altre cose. Sai la famosa gag: "Posso  avere quello che ha preso lei???" 

Vedi che sei geniale? Ieri mentre facevo gli esercizi proposti pensavo a come sarebbe potuto continuare per altri 17 gg una cosa che mi sembrava già "troppa" nel senso che era materiale sufficiente per settimane di lavoro. Stamattina ho aperto la mail con un filo di "preoccupazione"...Se devo usare un 'immagine che mi è  nota era come prepararsi ad aggiungere un ingrediente a un impasto mentre il precedente non era giunto ancora a totale assorbimento. E invece ecco il colpo da maestro. Grande!

Cara Irene, è veramente tanta roba!! Gli spunti di riflessione sono davvero tantissimi e devo ancora metterli in ordine e approfondirli tutti ....mi ci vorrà del tempo, Ma direi ....per fortuna! Questo non è un percorso di 24 giorni, ma iniza con le riflessioni di 24 giorni. Salvo ogni mail e ogni tanto ci torno e ci dovrò tornare su. E' stato quasi come un vento multidirezionale che mi ha portato in tanti posti diversi e ora dovrò ...anzi no ...il dovere non c'è in questo percorso  quindi .... ho il desiderio di aprire e di dedicare più tempo ad ogni casellina. E' stato bello provare ad entrare più in connessione con la mia voce.... esercizio che DESIDERO  (parola non a caso) ripetere. E' stato difficile gurdarmi cantare perche io non mi piaccio mai, nè in quello che vedo nè in quello che sento (vocalmente). E' stato scomodo e lo sarà ancora tantissime volte, ma sono io e la mia voce e voglio farti sapere che ha prevalso sempre il DESIDERIO, la voglia...!! Devo imparare a frustrarmi di meno e a divertirmi di più. Le aspettative, quelle sono terribili, quelle che impongo a me stessa e che deludo sempre ....perchè sono IDEALI e non REALI. Non si può competere con un'idea ma si può imparare ad essere più PRECISI perchè la precisione si allena. Ho vissuto un periodo da settembre a dicembre in cui mi sè sembrato di perdere tempo, di non andare avanti, anzi di tornare indietro. Mi sono sentita bloccata- La voce non usciva , non trovavo il pezzo giusto da cantare. Ho perso l'equilibrio e forse dovrei imparare a farlo più spesso. Poi c'è stato un momento in cui l'ho sentita ...la voce... esattamente in quel punto, in quel momento e forse per la prima volta, mi sono appoggiata a lei. Ho capito che era sempre stata lì. Sono io che non la sento , che la ferisco e la mortifico, che le dico che non è abbastanza e sono sempre io che la blocco e la metto a tacere. Perchè ti dico questo? perchè facendo questo percorso sembrava che tu lo sapessi...che stavi parlando proprio con me, con i miei dubbi, le mie frustrazioni, le mie paure e la mia VERGOGNA. Sembrava che tu lo vedessi prima di me perchè forse lo hai vissuto anche tu. Sembra quasi una seduta di psicanalisi 😄😆e forse lo è perchè la voce è la nostra anima. Grazie sempre per questo piccolo tesoretto che mi ha dato e che voglio provare a far fruttare. come non lo so ...vedremo. Intanto buon 2026!!

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