
La performance in apnea non si controlla.
Si regola.
Molti Apneisti si allenano migliorano la tecnica...
eppure, nei momenti decisivi, qualcosa non risponde.
Se sei un apneista e senti che il tuo limite non è solo tecnico, ma legato a stato interno, sicurezza fisiologica e coerenza, entra nella lista riservata di RESET e, se vorrai, avrai accesso prioritario alla lista d’attesa quando apriremo i prossimi posti.
Metodo TEAWA · approccio somatico-neuroscientifico · lavoro su neurocezione, arousal, respirazione e integrazione in acqua
Accedi alla lista riservata RESET
Per conoscere meglio reset ed avere accesso prioritario alla lista d'attesa.
Ti è mai capitato di sapere
cosa fare ma di non riuscire a farlo?
Il problema che nessuno ti spiega
In apnea non perdi performance perché “non sai cosa fare”.
La perdi perché il tuo sistema nervoso non si sente abbastanza al sicuro per lasciarti accedere a
presenza, fluidità e chiarezza. Quando il corpo rileva minaccia (anche minima):
Il respiro cambia
L’attenzione si restringe
Il gesto diventa meccanico
Le decisioni si sporcano di urgenza
La differenza tra un giorno “sì” e un giorno “no” non è mentale.
È neurofisiologica.
RESET non è un corso di apnea.
E' un percorso strutturato in cui l’apnea
diventa un laboratorio per allenare:
Neurocezione (come il corpo valuta sicurezza e minaccia)
Autoregolazione del sistema nervoso
Coerenza interna sotto pressione
Flow come stato neurofisiologico, non come concetto motivazionale
RESET non è “allenamento mentale”.
È addestramento del sistema.
Cosa dicono le persone
che hanno già fatto RESET






Cosa dicono le persone che hanno già fatto RESET






RESET nasce da una constatazione semplice
Molte persone diventano tecnicamente bravissime…
eppure, nel momento decisivo, il corpo fa altro.
Non per mancanza di volontà. Ma perché l’apnea impone una domanda primaria:
“Mi sento abbastanza al sicuro per lasciarmi andare?” RESET lavora lì.
Se ti riconosci in questa dinamica entra nella lista riservata RESET
Per approfondire e ricevere accesso prioritario
Se senti che questa visione ti risuona ma non e' ancora il momento,
entra comunque nella lista riservata.
Riceverai solo comunicazioni legate a RESET
Hai bisogno di aiuto?
Non preoccuparti, eccoti qui alcune risposte che potrebbero aiutarti.
Sì, con una precisazione importante: RESET non nasce per “insegnarti la tecnica”, ma per costruire le fondamenta invisibili della performance: sicurezza fisiologica, ascolto, regolazione e coerenza interna.
Se sei all’inizio, questo lavoro può diventare un acceleratore enorme: ti aiuta a costruire da subito un rapporto sano con l’acqua e con lo stato interno, evitando di compensare con controllo e sforzo.
Sì. Una parte sostanziale del lavoro RESET si costruisce fuori dall’acqua: respirazione, mappatura dello stato, integrazione, autoregolazione.
Allenare questi sistemi “a secco” può ridurre drasticamente i tempi quando torni in acqua: ritrovi più in fretta il tuo assetto interno, e spesso con meno lotta.
Sì. RESET lavora sul sistema nervoso e sugli stati interni: serve in allenamento, in profondità, in sicurezza, e nella vita quotidiana.
RESET non nasce per insegnarti cosa fare in acqua, ma per lavorare su come ci arrivi.
Un corso classico di apnea è centrato su tecnica, progressioni e protocolli.
RESET lavora su ciò che precede la tecnica:
· sicurezza fisiologica
· stato interno
· regolazione del sistema nervoso
· capacità di rimanere presente sotto pressione
Non sostituisce la didattica dell’apnea.
La integra, rendendo la performance più stabile, leggibile e ripetibile.
La presenza è parte del metodo: RESET è un percorso vivo, esperienziale e di co-regolazione.
Detto questo, se salti un incontro, la registrazione può essere resa disponibile per un tempo limitato, proprio per permetterti di recuperare senza trasformare il percorso in un “corso da consumare”.
Sì. Sono disponibili diverse modalità di pagamento, inclusa la rateizzazione (quando il carrello/checkout lo consente). Troverai i dettagli al momento dell’apertura posti.
RESET non è sempre aperto. Iscrivendoti alla lista ricevi: informazioni + priorità di avviso quando apriamo nuovi posti (es. per la prossima partenza).
No. Per scelta metodologica: RESET non è progettato per essere seguito “quando capita”.
Se viene concessa una registrazione, è temporanea (per recupero), poi viene rimossa.
No. È corpo-centrico: regolazione, neurofisiologia applicata, pratiche integrabili. Niente spiritualità, niente frasi vuote.
Chi conduce RESET e perché può guidare questo lavoro?
RESET è guidato da Riccardo Mura e Barbara Longhi, cofondatori del metodo TEAWA.
Il percorso nasce dall’integrazione tra:
· esperienza diretta in apnea e in acqua ad alto livello
· lavoro pluriennale su regolazione, sicurezza somatica e stati di performance
· applicazione pratica di principi neurofisiologici al corpo in movimento
RESET non nasce da un approccio teorico, ma da anni di lavoro sul campo con atleti e persone che cercavano stabilità, non solo prestazione.
